famiglia cilena rurale

 

Corso intensivo di formazione per Gestaltisti e Psicoterapeuti

L’attitudine Gestaltica e la visione Sistemica

 

Condotto da Maria Grazia Cecchini

 
Il corso ha la finalità di fornire competenze di base per l’intervento con coppie, famiglie e gruppi.
 
I fondamenti della Gestalt come l’autenticità della relazione d’aiuto, il qui e ora e il lavoro specifico con le emozioni saranno integrati con la visione sistemico-relazionale.
Comprendere il funzionamento di un sistema, famiglia o gruppo, permette di fare luce sulle forme relazionali che ognuno ha adottato per vincolarsi affettivamente e appartenere al sistema, e su come queste forme possono impedire il fiorire delle potenzialità individuali.
 
Famiglie o gruppi che non sviluppano un’abilità a danzare con i bisogni di realizzazione di ognuno dei suoi componenti mantenendo allo stesso tempo un senso di profonda appartenenza, non riescono a crescere creativamente, a livello psicologico, esistenziale e spirituale.
Dove non c’è energia per vivere la “separazione” come crescita, non può esserci un’autentica realizzazione.
 
Ogni generazione trasmette alla seguente, coscientemente e incoscientemente, mandati su come essere, stare nelle relazioni e nella vita stessa, costruendo un’invisibile rete che ci intrappola in modelli ripetitivi rispetto al vivere, morire, soffrire, amare, essere uomo o essere donna, madre, padre o figlio. Ogni sistema ha le risorse per sostenersi, si tratta di far fiorire le risorse e aiutare sia il singolo sia il gruppo a non temere creatività e il mistero della trasformazione.
 
La parte esperienziale si poggia sul presupposto fondamentale che la formazione professionale è integrata con la formazione personale. Il modello teorico-pratico di riferimento è la Gestalt Viva di Claudio Naranjo e il Modello sistemico simbolico-esperienziale.
 
Il corso è diretto anche a chi si è formato in differenti modelli teorici e operativi per integrare la visione sistemica delle vicissitudini psicologiche, relazionali ed esistenziali.
La formazione si sviluppa in 4 moduli.
 
Modulo I

  • la visione sistemico-relazionale esperienziale
  • la relazione d’aiuto come relazione tra sistemi
  • l’attitudine dell’operatore – la presenza
  • comunicazione verbale, non verbale. Metacomunicazione
  • la percezione della realtà, l’esperienza soggettiva e l’intersoggettività
  • le emozioni
  • il ciclo vitale, l’attaccamento e il processo di differenziazione
  • la crisi come opportunità evolutiva
  • il colloquio relazionale
  • tecniche di intervento: la scultura, il genogramma, la metafora

Modulo II

  • supervisione di casi
  • la metafora
  • il lavoro con i bambini nel sistema familiare
  • il colloquio relazionale
  • la sofferenza dell’individuo e la trasmissione transgenerazionale
  • carattere e famiglia
  • la famiglia dell’operatore e la famiglia del cliente – transfert e controtransfert

Modulo III

  • La coppia
  • l’innamoramento, la scelta di coppia, il contratto e l’alleanza impliciti
  • la crisi come opportunità di crescita e trasformazione
  • la coppia tra famiglia di origine e figli
  • i sentimenti e la storia del terapeuta nel sistema terapeutico con la coppia
  • il colloquio relazionale
  • il processo di differenziazione nella coppia – intimità e separazione
  • il percorso di autenticità
  • l’odio, l’amore e la capacità di vedere l’altro

Modulo IV

  • supervisione di casi
  • carattere e relazioni affettive
  • il carattere del terapeuta e la relazione terapeutica

Incontri online

  • 2 incontri online di 2h ciascuno in date da concordare con il gruppo
  • Ciclo di supervisione di 4 incontri online di 2 ore

 
La formazione è di un totale di 120 ore

Il corso si svolgerà presso l’Atmos Arti Terapeutiche  

 
Per informazioni sul costo ed iscrizione scrivere a info@atmos-artiterapeutiche.it

    

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Counselling Artistico

Recuperare il valore del piacere

 

Progetto

Il Counselling è un processo di apprendimento attivato dall’interazione tra cliente e counsellor, che affronta in modo olistico problemi riguardanti la sfera sociale, culturale, emozionale, personale. Nella relazione con l’altro, il counsellor è in grado di aiutare il cliente ad aiutarsi per affrontare le problematiche personali e professionali, come la gestione di conflitti, prendere decisioni o migliorare le relazioni. Il progetto è volto alla formazione di base di counsellors artistici, figure professionali in grado di operare in differenti contesti lavorativi e a chiunque voglia intraprendere un percorso di autoconoscenza, pur non essendo interessato ad ottenere un titolo professionalizzante.

 

Arte e Counselling. Entrambi sono arte, entrambi portatori di alto valore etico, entrambi in grado di accompagnare l’altro nei percorsi di vita più disparati, rendendo la persona responsabile di sé e in grado di auto-aiutarsi. Si tratta di recuperare la capacità dell’essere umano di ascoltare emozioni e bisogni, di ampliare la propria consapevolezza creando così lo “spazio” necessario affinché la propria esistenza fiorisca. E’ proprio in questo “spazio nuovo” che può nascere una relazione creativa con l’altro. Questa relazione sarà certamente di aiuto per entrambi, dal momento che nasce da una diffe- rente attitudine, un’attenzione ed uno sguardo ritrovati e profondamente autentici.

 

Questo conduce inevitabilmente verso un maggiore benessere. E’ finalmente possibile recuperare il valore del piacere (tanto criminalizzato e schiacciato) riconoscendolo necessario, appartenente all’essere umano, vitale. Si apre la possibilità di vivere il piacere in connessione con la propria interiorità e con un più ampio senso della vita, in una nuova posizione che rende l’esistenza più ricca di quanto non si possa immaginare.

 

Struttura

Il corso si struttura in un programma di tre anni, così suddivisi:

– Un primo anno caratterizzato da incontri di formazione teorico pratica ponendo maggiormente l’accento sulla conoscenza di sé. Al termine è richiesta una verifica degli apprendimenti tramite la stesura di una tesina esperienziale. Verrà rilasciato un Attestato di acquisizione delle competenze di base nella relazione d’aiuto.

– Un secondo anno la cui formazione si focalizza maggiormente su apprendimenti che mettono in evidenza il legame tra la teoria e la pratica. Al termine di questo è richiesta una verifica degli apprendimenti tramite la stesura di una seconda tesina in cui dovrà essere evidente il legame tra la teoria e la pratica, la conoscenza delle discipline proposte e della teoria della Gestalt. Verrà rilasciato un Attestato di Operatore alla Relazione d’aiuto.

– Un terzo anno caratterizzato da tirocinio, supervisione e addestramento. Alla conclusione, è richiesta la stesura e la discussione di una tesina che riporti una esperienza pratica di lavoro e le argomentazioni necessarie ad indicare maturità e padronanza nel condurre una relazione di Counselling. Verrà rilasciato un Diploma in Counselling, riconosciuto dall’Associazione Italiana Counselling.

 

Per richiedere un colloquio per l’iscrizione scrivendoci a info@atmos-artiterapeutiche.ito o telefonando al numero 06 512 1701
 

Organizzazione

Le lezioni del biennio si svolgeranno con cadenza mensile ed occuperanno dieci fine settimana con il seguente orario:

  • Sabato h 9:30 – 18:30
  • Domenica h 9:30 – 18:30

L’orario del sabato mattina è dedicato agli specifici laboratori artistici.

 

L’impegno del triennio è di 950 ore (compatibile con i requisiti richiesti dalle associazioni professionali per l’iscrizione ai relativi registri professionali).

Comprende un residenziale l’anno, solitamente nel mese di Luglio, per un totale di venticinque ore, che occupa un intero fine settimana (venerdì, sabato, domenica).

 

Le aree di formazione sono le seguenti:

  • formazione in aula
  • laboratori
  • supervisione
  • addestramento
  • tirocinio

 
Sono aperte le iscrizioni per il prossimo triennio di formazione con inizio Marzo 2018.
 
Sono previste agevolazioni economiche per studenti sotto i 26 anni, insegnanti ed infermieri.