silutette di un gruppo di persone

 

Progettazione e conduzione di un laboratorio esperienziale

Condotto da Ginaluca Taddei

 
L’ideazione e la realizzazione di un laboratorio non richiede soltanto la conoscenza tecnica dei contenuti che si intende proporre, ma anche un’adeguata cornice metodologica relativa alle modalità di conduzione e ai requisiti progettuali.
 
L’approccio esperienziale costituisce di per sé un elemento di contenuto, e si focalizza sugli espetti relazionali ed emozionali del gruppo: in una prospettiva fenomenologica il gruppo si rivela come una struttura di forze polidirezionali, da valorizzare e sostenere per il raggiungimento di un prodotto comune, a sua volta ricco e sfaccettato, e talvolta di non semplice decifrazione per il conduttore.
 
 
Il corso è articolato in due fasi, progettazione-realizzazione.
 
La prima fase prevede la definizione:

  • della cornice fenomenologica
  • del metodo esperienziale
  • delle tecniche e delle competenze progettuali
  • di uno più progetti

 
La seconda fase è dedicata alla realizzazione dei progetti e alle tecniche e competenze delle conduzione di un laboratorio di gruppo esperienziale.

 

Conduce: Gianluca Taddei
 

 Programmazione in corso della prossima formazione
 
Per la prima fase, è richiesto ai partecipanti di portare un canovaccio-schema di progetto sintetico relativo a un laboratorio che si intende realizzare.
 

Per maggiori informazioni scrivere a info@atmos-artiterapeutiche.it
O telefonare dalle 15.30 al 065121701

 

Il corso si svolgerà nella sede dell’Atmos-artiterapeutuche

via G. Ansaldo 6, Roma.

Fermata Garbatella Metro B

 
famiglia cilena rurale

 

Corso di formazione intensiva per Gestaltisti

L’attitudine Gestaltica e la visione Sistemica

 

Condotto da Maria Grazia Cecchini

 

Il corso ha la finalità di fornire competenze di base per l’intervento con coppie, famiglie e gruppi.

I fondamenti della Gestalt come l’autenticità della relazione d’aiuto, il qui e ora e il lavoro specifico con le emozioni saranno integrati con la visione sistemico-relazionale.
Comprendere il funzionamento di un sistema, famiglia o gruppo, permette di fare luce sulle forme relazionali che ognuno ha adottato per vincolarsi affettivamente e appartenere al sistema, e su come queste forme possono impedire il fiorire delle potenzialità individuali.

Famiglie o gruppi che non sviluppano un’abilità a danzare con i bisogni di realizzazione di ognuno dei suoi componenti, mantenendo allo stesso tempo un senso di profonda appartenenza, non riescono a crescere creativamente, a livello psicologico, esistenziale e spirituale.
Dove non c’è energia per vivere la separazione come crescita, non può esserci un’autentica realizzazione.

Ogni generazione trasmette a quella seguente, coscientemente e incoscientemente, mandati su come essere, stare nelle relazioni e nella vita stessa, costruendo un’invisibile rete che ci intrappola in modelli ripetitivi rispetto al vivere, morire, soffrire, amare, essere uomo o essere donna, madre, padre o figlio.

Il corso è diretto anche a chi si è formato in differenti modelli teorici e operativi per integrare la visione sistemica delle vicissitudini psicologiche, relazionali ed esistenziali.

La formazione si sviluppa in due livelli. È possibile accedere al secondo livello solo avendo frequentato il primo.

Livello I
• la visione sistemico-relazionale esperienziale
• la relazione d’aiuto come relazione tra sistemi
• l’attitudine dell’operatore – la presenza
• comunicazione verbale, non verbale. Metacomunicazione
• la percezione della realtà, l’esperienza soggettiva e l’intersoggettività
• le emozioni
• il ciclo vitale, l’attaccamento e il processo di differenziazione
• la crisi come opportunità evolutiva
• il colloquio relazionale
• tecniche di intervento: la scultura, il genogramma, la metafora

Livello II
Possono accedere solo le persone che hanno frequentato il I livello
• supervisione di casi
• la metafora
• il lavoro con i bambini nel sistema familiare
• il colloquio relazionale
• la sofferenza dell’individuo e la trasmissione transgenerazionale
• carattere e famiglia
• la famiglia dell’operatore e la famiglia del cliente – transfert e controtransfert

Livello I 34 ore
Dal 13 al 17 marzo 2019
Mercoledì dalle ore 16:00 alle ore 22:00
Giovedì, venerdì e sabato dalle 10:00 alle 19:00
Domenica dalle 10:00 alle 14:00

Livello II 34 ore
Le date sono ancora da definire.
Indicativamente previste per autunno 2019.
Verranno comunicate quanto prima

E’ possibile iscriversi al primo e secondo modulo in un unico pacchetto 700€
Per chi ha già frequentato il primo livello e deve accedere al secondo, il costo previsto per questo secondo modulo è di 450€

Per formalizzare l’iscrizione è necessaria una caparra non rimborsabile di 70€
Numero chiuso, si accettano iscrizioni fino al 28 febbraio 2018.
Per iscrizioni entro il 15 Gennaio è previsto uno sconto di 50€

 

Il corso si svolgerà presso l’Atmos Arti Terapeutiche

 

Per informazioni scrivere a info@atmos-artiterapeutiche.it

o chiamare in sede negli orari di segreteria 

DSC7924-copy-22-1920x836

 

Counselling Artistico

Recuperare il valore del piacere

 

Progetto

Il Counselling è un processo di apprendimento attivato dall’interazione tra cliente e counsellor, che affronta in modo olistico problemi riguardanti la sfera sociale, culturale, emozionale, personale. Nella relazione con l’altro, il counsellor è in grado di aiutare il cliente ad aiutarsi per affrontare le problematiche personali e professionali, come la gestione di conflitti, prendere decisioni o migliorare le relazioni. Il progetto è volto alla formazione di base di counsellors artistici, figure professionali in grado di operare in differenti contesti lavorativi e a chiunque voglia intraprendere un percorso di autoconoscenza, pur non essendo interessato ad ottenere un titolo professionalizzante.

 

Arte e Counselling. Entrambi sono arte, entrambi portatori di alto valore etico, entrambi in grado di accompagnare l’altro nei percorsi di vita più disparati, rendendo la persona responsabile di sé e in grado di auto-aiutarsi. Si tratta di recuperare la capacità dell’essere umano di ascoltare emozioni e bisogni, di ampliare la propria consapevolezza creando così lo “spazio” necessario affinché la propria esistenza fiorisca. E’ proprio in questo “spazio nuovo” che può nascere una relazione creativa con l’altro. Questa relazione sarà certamente di aiuto per entrambi, dal momento che nasce da una diffe- rente attitudine, un’attenzione ed uno sguardo ritrovati e profondamente autentici.

 

Questo conduce inevitabilmente verso un maggiore benessere. E’ finalmente possibile recuperare il valore del piacere (tanto criminalizzato e schiacciato) riconoscendolo necessario, appartenente all’essere umano, vitale. Si apre la possibilità di vivere il piacere in connessione con la propria interiorità e con un più ampio senso della vita, in una nuova posizione che rende l’esistenza più ricca di quanto non si possa immaginare.

 

Struttura

Il corso si struttura in un programma di tre anni, così suddivisi:

– Un primo anno caratterizzato da incontri di formazione teorico pratica ponendo maggiormente l’accento sulla conoscenza di sé. Al termine è richiesta una verifica degli apprendimenti tramite la stesura di una tesina esperienziale. Verrà rilasciato un Attestato di acquisizione delle competenze di base nella relazione d’aiuto.

– Un secondo anno la cui formazione si focalizza maggiormente su apprendimenti che mettono in evidenza il legame tra la teoria e la pratica. Al termine di questo è richiesta una verifica degli apprendimenti tramite la stesura di una seconda tesina in cui dovrà essere evidente il legame tra la teoria e la pratica, la conoscenza delle discipline proposte e della teoria della Gestalt. Verrà rilasciato un Attestato di Operatore alla Relazione d’aiuto.

– Un terzo anno caratterizzato da tirocinio, supervisione e addestramento. Alla conclusione, è richiesta la stesura e la discussione di una tesina che riporti una esperienza pratica di lavoro e le argomentazioni necessarie ad indicare maturità e padronanza nel condurre una relazione di Counselling. Verrà rilasciato un Diploma in Counselling, riconosciuto dall’Associazione Italiana Counselling.

 

Per richiedere un colloquio per l’iscrizione scrivendoci a info@atmos-artiterapeutiche.ito o telefonando al numero 06 512 1701
 

Organizzazione

Le lezioni del biennio si svolgeranno con cadenza mensile ed occuperanno dieci fine settimana con il seguente orario:

  • Sabato h 9:30 – 18:30
  • Domenica h 9:30 – 18:30

L’orario del sabato mattina è dedicato agli specifici laboratori artistici.

 

L’impegno del triennio è di 950 ore (compatibile con i requisiti richiesti dalle associazioni professionali per l’iscrizione ai relativi registri professionali).

Comprende un residenziale l’anno, solitamente nel mese di Luglio, per un totale di venticinque ore, che occupa un intero fine settimana (venerdì, sabato, domenica).

 

Le aree di formazione sono le seguenti:

  • formazione in aula
  • laboratori
  • supervisione
  • addestramento
  • tirocinio

 
Sono aperte le iscrizioni per il prossimo triennio di formazione con inizio Marzo 2018.
 
Sono previste agevolazioni economiche per studenti sotto i 26 anni, insegnanti ed infermieri.

 
musica

 

Respiro Suono e Voce

Per la conoscenza di sé e lo sviluppo della capacità di aiuto

Corso intensivo di formazione sull’uso della musica

per professionisti della relazione d’aiuto

 

Sperimentare l’ascolto di sé, lo stare, il silenzio.
Percepire, sentire, esprimere, lasciare, decidere.
Esplorare il respiro, il suono, la voce, gli strumenti, il corpo.

 

L’ascolto e la pratica musicale, costituiscono lo spazio e il tempo per una reciproca ricerca di contatto nella relazione d’aiuto. La creazione di un luogo in cui poter trovare nuovi significati sia soggettivi che relazionali. La ricerca interpersonale avviene contemporaneamente a quella interiore, nell’incontro con se stessi, processo imprescindibile per poter assaporare significative trasformazioni nella propria vita.
Un percorso che evoca quanto di più intimo, profondo e prezioso c’è nell’essere umano, la sua essenza, fornendo contemporaneamente strumenti e risorse per la pratica professionale.
Tre incontri rivolti a gestaltisti, counsellor, arteterapeuti, musicoterapeuti, educatori, artisti, operatori sociali che desiderino ampliare e/o approfondire la conoscenza della pratica musicale nell’ambito della relazione d’aiuto.
 

Gli argomenti trattati nei tre incontri:

Il respiro – Dove tutto ha inizio. Il grande impercettibile, quasi assente e sempre presente, diviene nella pratica l’artigiano che sapientemente sgrezza, affina e cura il suono, la musica, il corpo e l’arte dell’esistere.

L’ascolto – Non c’è più differenza tra suonare, cantare, muoversi, ascoltare poiché l’ascolto diviene onnipresente, si allarga, si amplifica, più diventa specifico e dettagliato e più permette di comprendere e abbracciare anche le differenze più distanti.

Gli strumenti – Lasciarsi suonare dallo strumento, divenire un canale attraverso cui la musica “si” suona. La pratica concreta del suonare uno strumento permette un allineamento delle parti interne, che porta a sua volta alla possibilità di accedere a profonde intuizioni su di sé, sull’altro e sulla relazione.

E’ possibile frequentare i moduli singolarmente.
 

Docenti

Silvia Biferale – Terapista della riabilitazione, specializzata come terapeuta e pedagoga del respiro secondo la teoria di Ilse Middendorf e come terapeuta della voce in Germania. Didatta dell’Audiation Institute per la ricerca e la formazione sull’apprendimento musicale secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon. Autrice del libro “La terapia del respiro”, Astrolabio.

Gianluca Taddei – Musicista, musicoterapeuta, counsellor, formatore e supervisore certificato A.I.M. e A.I.c.O, dottore in Psicologia. Docente di improvvisazione nel corso di Musicoterapia del Conservatorio dell’Aquila. Insegna composizione di base e tiene il laboratorio di ascolto musicale (musicoterapia recettiva) nel corso di Musicoterapia di Assisi. Cofondatore e vicepresidente dell’Associazione Atmos Artiterapeutiche di Roma.

Marta Funari – Musicista, musicoterapeuta e Gestalt counsellor. Collaboratrice dell’associazione Atmos Artiterapeutiche di Roma in cui svolge attività di formazione in counselling e musicoterapia.

 

Prossime date in programmazione

Se sei interessato puoi scriverci a info@atmos-artiterapeutiche.it,

telefonare  al  06 512 1701

o iscriverti alla nostra Newsletter che trovi in fondo alla pagina.